“Com’era la sposa?” È questa la domanda più ricorrente che viene posta agli invitati di un matrimonio ove la curiosità e le aspettative sono in gran parte legate all’apparizione della sposa, al suo abito, alla sua acconciatura e, naturalmente, al suo trucco. Ad una sposa tutto è permesso: posticci, estensioni, ciglia finte, unghie finte, sottogonne, tacchi alti, tutto lecito perché lei figuri non solo come la più bella e la più elegante della giornata ma di sempre!!!
In quel giorno il trucco dovra’ avere quattro funzioni:
1) correggere,
2)abbellire,
3) rendere fotogeniche,
4) durare per tutta la giornata.
La scelta più appropriata dei prodotti cosmetici, delle luci, delle ombre e dei colori permetteranno alla sposa di sentirsi a suo agio per tutta la durata di un giorno così speciale e di presentarsi al meglio al suo sposo, agli invitati.
La prima cosa da dire è che vanno decisamene evitati make-up eccessivi ed esagerati che, oltre ad una questione di buon gusto, potrebbero non resistere all’emozione del momento. Ogni sposa che si rispetti deve avere un trucco sobrio e discreto. Banditi quindi i colori shocking, o comunque troppo accesi, a favore di nuances tenui e delicate, sulle tonalità pastello. Inoltre, evitare righe e contorni troppo scuri e netti su occhi e labbra.
La seconda regola é scegliere un maquillage a lunga durata, per evitare di rimanere struccata proprio al momento delle foto!
Infine, ricordarsi di fare delle prove almeno una settimana prima. Nulla deve essere lasciato al caso. Pianificare tutto nei minimi dettagli, per evitare spiacevoli sorprese, come un’allergia verso i componenti di un prodotto.
Un consiglio vivissimo, inoltre, è affidarsi ad un professionista del settore, capace di garantire un risultato ottimale da ogni punto di vista, valorizzando al meglio il viso della sposa e nascondendo eventuali difetti.
In questi casi il segreto è: “il trucco c’è, ma non si vede”. E’ molto importante che il trucco sia in sintonia sia con lo stile dell’abito che con la stagione. Un truccatore professionista è in grado di definire con cura i colori e le varie sfumature in relazione ai tratti somatici del viso della sposa ed al suo colore di capelli. Per evitare l’ansia dell’ultimo minuto, è consigliabile contattarlo con il dovuto anticipo (almeno due mesi prima), mostrandogli una fotografia sia dell’abito che si ha deciso di indossare il giorno delle nozze che dell’acconciatura. In questo modo, sarà possibile effettuare una serie di prove di make-up differenti, per arrivare ad una definizione finale del trucco che soddisfi appieno le aspettative della futura sposa.
Va da sé che il trucco è un artificio estetico soggettivo, legato al gusto, all’aspetto fisico, al carattere, al vestito che si indossa, al genere di matrimonio che si intende realizzare. Vi sono tuttavia delle regole cui sarebbe opportuno attenersi:
• Non truccarsi da sole, anche se si ritiene di possedere una “buona mano”. Nel giorno del matrimonio, infatti, l’emozione può giocare brutti scherzi. Meglio, quindi, affidarsi ad una mano esperta e professionale, possibilmente a chi è in grado di far sentire ed apparire più belle le spose di quanto non lo siano nella vita di tutti i giorni.
• Il truccatore dovrà studiare un make-up in base all’aspetto fisico e alla personalità: inutile creare un’immagine aggressiva su una donna timida o un trucco acqua e sapone su una donna particolarmente sexy.
• Il truccatore dovrà rispettare il gusto della donna, mediando tra quello che gli viene richiesto e ciò che consentirà di renderla veramente più bella.
• Il truccatore dovrà lavorare in sinergia con lo stilista dei capelli per coordinare gli interventi: un make-up finalizzato ad “accorciare” il naso risulterà inutile se il parrucchiere avrà creato una frangia compatta che copre la fronte o una riga centrale. In questi casi infatti si rischia di avere un effetto opposto a quello ricercato.
• La prova del trucco dovrà essere effettuata in corrispondenza dei tempi e degli orari della cerimonia. Si potrà così verificare la durata dell’operazione di make-up ed osservarne la riuscita con la stessa intensità di luce che ci sarà al momento della cerimonia.
• Sarebbe auspicabile che la prova del trucco venga effettuata immediatamente dopo la prova dell’acconciatura e possibilmente indossando abito e gioielli che verranno indossati per la cerimonia, in modo tale da poter fare una valutazione globale dell’aspetto.
• Verificare la resa del trucco su fotografie da scattare dopo la prova. Se il servizio fotografico delle nozze prevede anche scatti in bianco e nero, tenere presente che in queste ultime il trucco tende ad alleggerirsi almeno del 40%.
• Persuadere lo sposo a ricorrere anch’egli ad un trucco specifico (Il trucco per gli uomini), per appianare il contrasto estetico con la sposa, specialmente nelle fotografie.
• Raccomandare al truccatore la massima puntualità: l’operazione di make-up dovrà essere effettuata con calma e nei tempi necessari.
Ecco , infine, i prodotti fondamentali che costituiscono la base di un buon make up da sposa:
• Il fondotinta: deve essere scelto in relazione al tipo di pelle della sposa. La formula a crema è consigliata a chi ha la pelle molto secca. In questo caso, sarà particolarmente adatto un fondotinta superidratante, che garantisca al contempo un ottimo make-up ed un trattamento adeguato per la pelle. Se invece la pelle è troppo lucida, la formula opacizzante è in grado di adattarsi alle varie zone del viso, agendo in modo differente sulla fatidica “zona T” (fronte-naso-mento) e nel resto del volto. Se la pelle è stanca e stressata, occorrerà scegliere un fondotinta ad effetto lifting, capace di distendere tutti i tratti del viso. La pelle mista e oleosa richiede una formula compatta simile ad una cipria da stendere con il pennello, per ottenere una copertura uniforme ma leggera. Infine, per le pelli opache occorrerà optare per un fondotinta ad effetto madreperlato, ricco di pigmenti che regalano luce e colore al viso per tutta la giornata. Un ultimo consiglio per le più sbadate: per non macchiare l’abito bianco, si può scegliere un fondotinta waterproof long lasting. In ogni caso, il fondotinta non deve mai essere troppo coprente, per non appesantire la pelle, accentuando le linee di espressione e le rughe del volto;
• Il correttore: alleato indispensabile per coprire piccole imperfezioni e segni di una notte insonne, copre perfettamente brufoli dell’ultimo minuto, borse sotto gli occhi ed arrossamenti improvvisi. Deve essere steso in modo uniforme, per evitare il fatidico effetto “a chiazze”;
• Il mascara: per il giorno delle nozze, in previsione delle lacrime di commozione che, quasi sicuramente, scenderanno lungo il viso della sposa, il mascara deve essere indubbiamente del tipo waterproof. Inoltre, è fondamentale che il prodotto allunghi e moltiplichi le ciglia, separandole una ad una rendendole più folte. Chi desidera avere uno sguardo ancor più intenso e seducente, può chiedere all’estetista di farsi applicare sulle ciglia delle apposite extension. Queste verranno messe il giorno prima del matrimonio, per poi cadere da sole circa un mese dopo;
• Il rossetto: naturalmente, il giorno delle nozze non lascerà molta scelta circa il tipo di rossetto. Colore a parte, occorrerà optare sicuramente per un prodotto a lunga durata (fino ad otto ore) nella versione idratante, che lascerà quindi le labbra perfettamente morbide. La sposa, infatti, dispenserà baci ad amici e parenti per tutta la giornata e non avrà certo il tempo di ritoccarsi il trucco ogni minuto.
Alessandra Picchio

